mercoledì 19 settembre 2007

www è ormai trend indiscusso!

Utilizzo spesso, per fare il coglione, il termine "www" associato a parole ampiamente senza senso.

Per cui, se mi sentite dire "www cadelbosco" non prendetemi per un pazzo.

Il tutto è nato da una scena impetosa a cui ho assistito alcuni anni fa in un Nokia Point; se volete la spiegazza approfondita fatemelo sapere ;-)

Perchè? ma perchè www (così come chiocciola) sono spesso usati in modo improprio e assolutamente casuale da molte persone che non hanno le idee particolarmente chiare in quanto a nuove tecnologie :-)

Comunque, il punto è: voglio sapere chi ha cantato.
Chi ha spifferato all'informazione di RE questo tormentone??

Ecco uno shot fotografico preso dall'edizione di stamattina dell'informazione...ho solo evidenziato in rosso l'area....nessun'altro fotoritocco è stato fatto!

www internet, meraviglioso!

lunedì 17 settembre 2007

ok ragazzi ci siamo

Ufficialmente oggi si parte con la nuova avventura lavorativa.
Finisce un'era, ne inizia un'altra.

Non diteglielo ma...sono più agitato io di lei, zio porsche!!!!!!!

venerdì 14 settembre 2007

complimenti...!

Da "addetto ai lavori" non posso fare a meno di stupirmi di quanta poca attenzione -purtroppo - ci sia, da parte delle piccole realtà, alla gestione della propria immagine sul web.

I siti vengono ancora visti come un male necessario, un qualcosa-che-si-deve-avere, e quindi va fatto, ovviamente con il minor investimento possibile (ai limiti del ridicolo).
Quello però che non valutano è che spesso, a queste condizioni, è meglio non mettersi nemmeno in gioco, rimandando investimenti più corposi a tempi migliori.

Il web influenza le opinioni, eccome.

Sono rimasto invece piacevolmente sorpreso nel vedere il bel lavoro che è stato fatto per un nuovo locale di Santa Vittoria di Gualtieri, lo Shakespeare Club.
Il sito è curato nel design, nei font, nei colori che trovo perfettamente in target con il pubblico a cui si rivolge.

Ma non è solo pura vetrina: è stato fatto un discreto sforzo anche per creare community (imho fondamentale per un locale), attraverso gallery, forum, newsletter, video.
Non sono mai stato nel locale, ma l'idea che mi faccio vedendo il sito è che sia un posto sicuramente trendy e cool ;-)

Purtroppo ancora nulla è stato fatto in termini di promozione online: il sito è pressochè invisibile. Mi auguro e spero che sia solo questione di tempo

Comunque: complimenti alla web agency, ma in primis ai gestori del locale che hanno creduto in questo progetto.

giovedì 13 settembre 2007

da oggi TdP diventa internazionale....

....e parla anche Francese!

Eh si, per forza di cose, dovremo iniziare a familiarizzare con questa lingua un po' inculenta nella pronuncia :-)

Ma qui nessuno ha timore, anzi... nous sommes prêts pour commencer...et vous?

mercoledì 12 settembre 2007

marketing di provincia

Qualche giorno fa mi sono trovato a disquisire con una professionista del settore circa l'efficacia - spesso inaspettata - del marketing non convenzionale.

Il caso preso in esame è un esempio di street advertising, applicato alla vendita di un trattore. Guardate la foto.

Un banalissimo cartello con la scritta "vendesi".
Ma, c'è una nota stonata in questo, un elemento che "non quadra", e che, involontariamente ci rimane fissato in testa, mentre percorriamo in modo distratto un tratto stradale.

Perchè la "n" è minuscola?? Un mispelling o un'abile strategia? :-)
Poco importa: lo scopo è raggiunto.
Ora sai, che in un paesino di periferia, c'è un trattore in vendita.

Un applauso a questo scaltro contadino :-)

lunedì 10 settembre 2007

Le seghe mentali? Facciamocele con un soundtrack degno :-)

Cosa si può non essere toccati da uno sguardo del genere?

Raccolgo quindi con entusiasmo l'appello che mi ha lanciato Shary.
Rimango dell'idea che ogni post di un blog personale debba scaturire da una piccola scintilla di vita vissuta, non necessariamente quotidiana.
Un frase sentita, un scena vissuta, un pensiero latente che vogliamo svicerare: la mia call to action è arrivata oggi, leggendo questo post.

Mi sono chiesto perchè ognuno di noi ha una o più canzoni del cuore: la risposta più immediata è che leghiamo la canzone ad un particolare momento o circostanza o - addirittura - periodo. Un legame forte, che ci portiamo dentro e che riappare non appena ascoltiamo quelle note.

Ma non è solo questo il motivo: la tonalità del brano (maggiore / minore), unita al testo agisce in maniera profonda sulla sfera emozionale del destinatario.

Ad esempio, l'improvvisa irruzione di poche battute in tonalità minore in un contesto in tonalità maggiore inserisce un elemento di sturbo nella composizione.
Come, viceversa, il ritornello in tonalità maggiore arriva come una "liberazione" di ciò che la strofa ci ha fatto vivere (Ordinary World, la canzone che ha fatto nascere questo mio post, calza a pennello :-) ).

A pensarci bene, credo che una canzone sia anche ipertesto: quanti collegamenti, di svariati tipi, si creano nel momento in cui la ascoltiamo, anche solo passivamente!

Adoro la psicologia da quattro soldi: a volte, è il sale del mio cervello :-)

venerdì 7 settembre 2007

Michele, sono Shary.....


....mi chiedevo, tra un pisolino e l'altro, che fine ha fatto la tua vena creativa, voglia di esprimerti....