giovedì 27 dicembre 2007

Michele,


l'amore basta?

lunedì 15 ottobre 2007

oggi scelgo di...

..essere un nomade!
Questo è l'interno della mia auto, così come si presentava oggi alle ore 14.

A ben pensarci c'è tutto l'occorrente per un body builder:

  1. riso basmati
  2. avena decorticata quaker oats
  3. arrosto tacchino
  4. manzo (non visibile)
  5. lattine whey-pro
  6. acqua
Cristo, alla fine io in auto ci vivo (l'ho scelto eh?), quindi devo renderla il più funzionale possibile alla mia persona.

Sono convinto che la nostra auto dica tanto di noi, della nostra personalità.
Ci sono auto perfette, che sanno ancora di nuovo dopo anni utilizzo.
E ci sono auto come la mia: vissute, incasinate, nomadi.

Ecco, che idea vi siete fatti di me? :-)

lunedì 8 ottobre 2007

un compito importante...

sì, proprio ieri sera mi è stato affidato un compito importante.
Trovare foto di alpaca interessanti e inedite.



E' proprio simpatico come animaletto in effetti....
Chissà se ha carta d'identità e segno zodiacale...

venerdì 5 ottobre 2007

intenso ed emozionale

Lo slogan recita: "parla a tua figlia prima che lo faccia l'industria della bellezza".

Senza parole :-/



lunedì 24 settembre 2007

the art of FUFFA

Beh anzitutto un inciso...

avete mai sentito parlare di fuffa? Forse non direttamente come termine, ma sicuramente ne avrete sorbita a bizzeffe nell'arco della vostra esistenza.
Penso che la definizione più azzeccata nel definirla sia: aria fritta.

Diamo una parvenza di serietà a questo blog e citiamo da wikipedia la genesi del termine fuffa.

La fuffa è la tipica lanetta che si forma nei tessuti e che in genere si rimuove poiché anti-estetica. Proprio questa connotazione ha fatto sì che esso venisse usato in senso lato per indicare un eccesso inutile. Può indicare anche l'accumulo di peli che si verifica negli animali o l'accumulo di polvere in batuffoli.

Origini del termine

L'origine del termine fuffa è da ricercarsi, secondo il dizionario De Mauro, nel sostantivo maschile fuffigno[1], di area toscana, che indica un «ingarbugliamento dei fili di una matassa o di un tessuto». Secondo il dizionario Battaglia invece la parola deriverebbe dalla voce onomatopeica (non attestata) foff (cosa leggera), «presente nei dialetti d’Italia e in diverse lingue romanze occidentali».

Uso corrente

Il termine è molto più usato nel nord Italia, soprattutto nel milanese, ma, grazie anche alla veicolazione del web, in particolare nell'ambito dei blog, si è espanso notevolmente ed è ora usato anche nel resto dello stivale. Si noti l'assonanza con il termine Inglese fluff (lanugine).

Le situazioni più comuni nel quale è usato, oltre quelle legate al significato proprio, si possono ricondurre essenzialmente a:

* Situazioni di accantonamento reiterato nel tempo. Per esempio una cantina nella quale si accumula materiale per anni, che in seguito si riconosce come parzialmente o totalmente inutile.
* Situazioni dialettiche . È il classico caso in cui un interlocutore bolla come inutili e in eccesso le dichiarazioni di un altro interlocutore, altrimenti configurabili come aria fritta.

Su segnalazione di "una persona" mi è capitato di leggere un articolo-marketta-spudorata su un quotidiano locale (che per decenza non citerò) quasi stomachevole dalla quantità di fuff contenuta.

Cruciale è la presenza del termine sinergia/e: quando lo trovate vuol dire che ci siete dentro. Alla fuffa intendo. :-)

ottobre, mese di magra!!

Due esborsi economici importanti mi attendono dietro l'angolo: mortacci loro!!!
Sto parlando dell'assicurazione auto e del cambio totale del treno gomme.

Ho sempre vissuto questa seconda spesa come un momento traumatico....

D'altronde sono uno zingaro itinerante, sia nel numero di km/anno sia nello stato in cui mantengo l'interno della mia auto (chi ci è salito può testimoniare...), non posso pretendere una durata decente dei pneumatici.


Certo, se gli stessi fossero di una misura più "umana" il tutto sarebbe più affrontabile, zetapi!
205/45 R16.. VA BEH!

Ma Ottobre sarà anche il mese del raggiungimento del mio 31esimo anno di vita...mica pochi eh?

venerdì 21 settembre 2007

Eh sì...

Lo ammetto. Sto godendo. Scrivere un post dal mio n80 collegato in wi-fi mentre sono sotto le coperte è qualcosa che può dare estrema soddisfazione. Soprattutto se il router pagato ben 35 euro è ben lontano dall'essere configurato in modo ottimale. Ma per adesso va bene così :-) Saltando di palo in frasca: 1)ho passato proprio una bella serata,alla grigliata "aziendale" di fine estate. 2)ho preso su un freddo barbone,non mi ci voleva visto che sono due giorni che mi porto dietro un raffry millenario! 3)ho scoperto che l'importatore italiano dei fantastici QUACKER OATS è di Parma,viale Mentana. Cristo,quante soddisfazioni mi riserva quella città.